Catania, Di Tacchio: "Continuità ritrovata. Abbiamo obiettivo e lo vogliamo raggiungere"

Catania, Di Tacchio: "Continuità ritrovata. Abbiamo obiettivo e lo vogliamo raggiungere"TMW/TuttoC.com
Francesco Di Tacchio
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giovedì 27 marzo 2025, 13:30Girone C
di Valeria Debbia

Francesco Di Tacchio, centrocampista del Catania, ha rilasciato un'intervista a La Sicilia. Un estratto delle sue parole da tuttocalciocatania: “Gli infortuni fanno parte di questo sport. Ed è stata dura essere lontano dai compagni e dal campo. Li ringrazio per l’apporto che mi hanno dato sempre. Sono felice di essere tornato, ora voglio dare un aiuto alla squadra. Le sensazioni in vista del finale di stagione sono positive, perché comunque il fatto di aver recuperato quasi tutti è un buon segno. Quest’anno ci è mancata continuità ma nel finale di stagione l’abbiamo ritrovata e non vogliamo fermarci nella maniera più assoluta. Abbiamo un obiettivo importante e lo vogliamo raggiungere.

Il rapporto con dirigenti e mister è ottimo. Toscano pretende il massimo ogni giorno, la società è sempre presente. Sono contento di aver scelto Catania e felice della fiducia che mi è stata concessa. Trapani? Sarà una partita importante per la città perché è sempre un derby e sappiamo quanto ci tengano i tifosi. Andremo in campo per vincere e dare continuità di prestazioni. Nelle ultime gare siamo cresciuti, non possiamo permetterci di abbassare la guardia.

In questo campionato equilibrato ci sono tanti giovani di qualità, mi vengono in mente i nostri Stoppa e Jimenez che hanno talento e avranno un grandissimo futuro. Playoff? Bisogna arrivarci nel modo migliore sul piano fisico e mentale. Bisogna scalare posizioni in classifica perché in prospettiva potrebbe essere importante se non determinante.

La spinta del ‘Massimino’? Catania c’entra poco con la C, vive di calcio, trasmette emozioni uniche. Noto tanti ragazzini che girano anche in centro con la maglia del Catania dimostrando una passione che si tramanda da generazioni. Ogni volta che scendo in campo e osservo la tribuna ricevo una carica pazzesca”.