Liverani: "La Ternana non può stare in Serie C, ma deve essere umile"

Liverani: "La Ternana non può stare in Serie C, ma deve essere umile"TMW/TuttoC.com
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Ieri alle 17:15Girone B
di Giacomo Principato

Fabio Liverani ritorna sulla panchina della Ternana, stavolta ufficialmente dopo il dietrofront degli scorsi messi. Il tecnico ha affiancato quest'oggi il presidente D'Alessandro in conferenza stampa: "Per me è motivo di orgoglio tornare in un posto dove abbiamo fatto qualcosa di bello. Qui ho lasciato tanto sia nel cuore che sul campo. Oggi ritornare qui dove mi è stato chiesto di poter programmare qualcosa di importante e duraturo era quello che cercavo nel mondo del calcio e che si fa fatica a trovare - riporta Ternananews.it -. Con il Presidente ci eravamo già parlati e già avevamo trovato dei punti d’incontro. E’ evidente che la Ternana non può stare in questa categoria ma quando ci si ritrova deve essere umile da capire perché. La Ternana fino ad oggi ha fatto anche un buon campionato, questo non si può mettere in discussione. Purtroppo in Lega Pro ne sale una diretta, poi si apre un nuovo campionato che è tutto ed il contrario di tutto. Per me non era possibile venire qui per giocare 4 partite all-in. C’è però la possibilità, il pareggio tra Entella e Torres fa sì che non dipende solo da noi. L’obiettivo mio e della squadra è recuperare nelle prossime tre partite 2 punti e andare a Chiaveri con il destino nelle nostre mani. Questo dipende anche da noi. Non possiamo avere altri rimpianti. Dobbiamo fare quattro vittorie o almeno tre per capire come arrivare all’ultima. La squadra l’ho trovata bene, gruppo sano, sicuramente dispiaciuto per 8 mesi di lavoro con un latro staff e con la giusta voglia per arrivare a raggiungere un obiettivo con un nuovo staff".

Per l'ex Lecce e Cagliari si prospetta un compito non certo semplice: "Questo percorso ha delle tappe. Partiamo dal mio pensiero. Credo di essere molto pronto sennò non avrei mai accettato una situazione del genere. Se ho accettato è perché credo che con il lavoro e la gente di Terni si può provare a fare questo miracolo. Domenica è la chiave, è il senso di ripartenza. E’ il segnale. Cicerelli è il capocannoniere è fuori, Loiacono è fuori, Capuano non lo sappiamo, Vallocchia squalificato. Oggi si arriva alla partita determinante della stagione con grandi difficoltà. Oggi si da un’occasione grandiosa a tutto il gruppo che si può contare su tutti i giocatori. Un grande gruppo ne esce fuori alla grande. Oggi a primo impatto è un gruppo che vuole fare qualcosa di grande. Io li supporterò e cercherò di fargli capire quanto sarà importante per loro. Giocare in Lega Pro è un conto, farlo in B è un’altra cosa. Io so che una squadra da Luglio inizia a fare i sacrifici. Devono fare un mese levando il contorno e pensando solo all’obiettivo. Se ci riusciranno qualcosa ci porterà a giocarci l’ultima partita. Sarei felice di poterci giocare l’ultima gara".