Milan Futuro, le cause di una crisi: troppi giocatori, troppo viavai e troppi rossi
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Il Milan Futuro rischia di finire in Serie D alla prima stagione tra i professionisti. Diverse le cause imputabili al club rossonero oltre, ovviamente, all'impatto con la categoria da debuttante. I colleghi di MilanNews.it hanno analizzato alcune statistiche alla base delle problematiche dei ragazzi fino a pochi giorni fa guidati da Bonera. In primis l'utilizzo di troppi giocatori, ben 38: tre portieri, 13 difensori, 12 centrocampisti e 10 attaccanti. Numeri alti anche a causa del troppo viavai tra prima squadra, Primavera e Serie C: basti pensare, due nomi su tutti, a Camarda e Jimenez. Ma ci sono anche gli andirivieni di Zeroli, Bartesaghi e Liberali, con Bonera che si è ritrovato anche con 4-5 assenze contemporanee.
Una situazione delicata caratterizzata anche dal nervosismo in squadra, con ben otto cartellini rossi sventolati in faccia ai giovani rossoneri. Alcuni di questi, col senno di poi, sono risultati decisivi nell'economia della gara come il rosso di Coubis a inizio gara con la Pianese, poi vinta dai toscani. O come quello di Ballo-Touré col Legnago: i rossoneri, in vantaggio, hanno poi perso 3-1. Senza dimenticare Gala, mandato sotto la doccia sette minuti prima del fischio finale con l'Ascoli, con il Milan in vantaggio, prima del pareggio dei bianconeri. Infine Bartesaghi, fuori col Pescara sul pari a un quarto d'ora dalla fine. Finale? Successo per gli abruzzesi.
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